Come scegliere le scarpe antinfortunistiche: materiali, resistenza e comfort
In questa guida realizzata da Capece, approfondiamo i criteri fondamentali per scegliere la scarpa antinfortunistica ideale, analizzando materiali, resistenza, comfort e tecnologie moderne.
Quando si parla di sicurezza sul lavoro, la scelta delle scarpe antinfortunistiche rappresenta uno degli aspetti più importanti per proteggere il lavoratore e migliorare la produttività quotidiana. Una buona calzatura non è solo un dispositivo di protezione individuale (DPI), ma un vero e proprio alleato nelle ore trascorse in cantiere, in magazzino, in officina o in qualsiasi altro ambiente professionale.
In questa guida realizzata da Capece, approfondiamo i criteri fondamentali per scegliere la scarpa antinfortunistica ideale, analizzando materiali, resistenza, comfort e tecnologie moderne. Perché è importante scegliere la scarpa giusta Una scarpa antinfortunistica non adatta può causare: fastidi e affaticamento; problemi posturali; mancanza di stabilità; rischio di infortuni a lungo termine.
Al contrario, una calzatura scelta con cura assicura: protezione costante; corretta postura; comfort durante tutta la giornata; maggiore efficienza e meno affaticamento muscolare.
I materiali: la base della sicurezza e della durata
I materiali determinano la resistenza, la traspirabilità e il comfort complessivo della calzatura. Nei modelli moderni, la tecnologia ha compiuto enormi passi avanti, consentendo di avere scarpe robuste ma leggere.
Tomaia
Le alternative principali includono:
● Pelle Elevata resistenza all’abrasione Durata maggiore nel tempo Ideale per ambienti esterni e condizioni difficili
● Microfibra Leggera e flessibile Facile da pulire Resistente allo strappo e all’umidità
● Tessuti tecnici (Knit, Mesh, Nylon) Massima traspirabilità Comfort elevato Ottima scelta per chi cammina molte ore.
Puntale: protezione contro impatti e schiacciamenti
Il puntale è uno degli elementi chiave della scarpa antinfortunistica. Le tecnologie moderne consentono elevata protezione senza aggiungere peso eccessivo.
Di acciaio: tradizionale, molto resistente, ideale in contesti pesanti.
Di alluminio: più leggero dell’acciaio con ottima protezione.
Di fibra di vetro o composito: leggero, non magnetico, ideale per ambienti con metal detector e ottimo isolamento termico.
Di carbonio: La soluzione più innovativa e leggera, pensata per alte prestazioni.
Lamina antiperforazione: difesa dal basso
Presente nella suola, evita che chiodi, schegge o oggetti appuntiti penetrino nella scarpa.
Tipi di lamina:
Acciaio → robusto, adatto a contesti estremi
Tessuto anti-perforazione (composito) → flessibile, leggero e confortevole
Le lamine tessili offrono una protezione totale della pianta, mentre l’acciaio protegge solo determinate zone, pur mantenendo maggiore rigidità.
Suola: aderenza e stabilità
La suola è ciò che garantisce sicurezza nella camminata. La scelta varia in base all’ambiente di lavoro.
● PU mono o bi-densità Leggera Ottima aderenza Resistente agli oli
● TPU Maggiore durata Ottima resistenza all’abrasione
● Gomma nitrilica Resiste a temperature elevate Ideale per cucine professionali, industria pesante, saldature
Proprietà fondamentali della suola: antiscivolo (SRC) resistenza agli oli e idrocarburi assorbimento dell’energia sul tallone stabilità su superfici irregolari.
Comfort: un fattore spesso sottovalutato
Una scarpa può essere resistente, ma se non è confortevole diventa un problema.
In Capece consigliamo sempre di valutare:
● Soletta interna Meglio se: anatomica traspirante ammortizzata antibatterica
● Peso Le scarpe troppo pesanti affaticano le gambe, soprattutto in attività dinamiche. Preferire materiali compositi dove possibile.
● Calzata La forma della scarpa deve adattarsi al piede. Una calzatura troppo stretta può provocare dolore; una troppo larga riduce la stabilità.
● Traspirazione Fondamentale per chi usa le scarpe per più di 6 ore al giorno.
Normative di riferimento
Per essere considerate DPI, le scarpe devono rispettare la norma UNI EN ISO 20345.
Questa definisce le classi di protezione, tra cui:
- S1: ambienti asciutti
- S1P: ambienti asciutti con rischio perforazione
- S2: ambienti umidi
- S3: massima protezione (idrorepellenti + lamina anti-perforazione)
- S5: stivali di sicurezza
Capece consiglia di scegliere sempre almeno una calzatura S1P o S3, in base al contesto di utilizzo.
Quali scarpe scegliere in base al lavoro
Cantieri e edilizia → S3 con puntale in composito e suola in gomma nitrilica.
Magazzino e logistica → Modelli leggeri S1P con tomaia in tessuto tecnico.
Industria alimentare e cucine → Calzature S2 o SRC antiscivolo in microfibra lavabile.
Officina meccanica → S3 con suola resistente agli oli. Elettricisti → Modelli con suola isolante e puntale non metallico.
Come Capece seleziona le migliori scarpe antinfortunistiche
Nel nostro store proponiamo solo marchi certificati che garantiscono: materiali innovativi comfort superiore durata nel tempo design moderno rispetto delle normative più aggiornate Ogni modello viene scelto per offrire il giusto equilibrio tra sicurezza, praticità e stile.
In conclusione la sicurezza parte dai piedi
Scegliere la scarpa antinfortunistica giusta significa proteggersi, lavorare meglio e ridurre al minimo fatica e rischio di infortuni.
Capece è al fianco dei lavoratori e delle aziende per offrire calzature che uniscono materiali di qualità, resistenza e massimo comfort. Se hai bisogno di una consulenza personalizzata o vuoi scoprire i nostri migliori modelli aggiornati, scrivici per un consiglio su misura.
La sicurezza è un investimento: sceglila con competenza, scegli Capece.

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