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Come scegliere le scarpe antinfortunistiche: materiali, resistenza e comfort

Ottobre 24, 2025

In questa guida realizzata da Capece, approfondiamo i criteri fondamentali per scegliere la scarpa antinfortunistica ideale, analizzando materiali, resistenza, comfort e tecnologie moderne.

Quando si parla di sicurezza sul lavoro, la scelta delle scarpe antinfortunistiche rappresenta uno degli aspetti più importanti per proteggere il lavoratore e migliorare la produttività quotidiana. Una buona calzatura non è solo un dispositivo di protezione individuale (DPI), ma un vero e proprio alleato nelle ore trascorse in cantiere, in magazzino, in officina o in qualsiasi altro ambiente professionale.

In questa guida realizzata da Capece, approfondiamo i criteri fondamentali per scegliere la scarpa antinfortunistica ideale, analizzando materiali, resistenza, comfort e tecnologie moderne. Perché è importante scegliere la scarpa giusta Una scarpa antinfortunistica non adatta può causare: fastidi e affaticamento; problemi posturali; mancanza di stabilità; rischio di infortuni a lungo termine.

Al contrario, una calzatura scelta con cura assicura: protezione costante; corretta postura; comfort durante tutta la giornata; maggiore efficienza e meno affaticamento muscolare.

I materiali: la base della sicurezza e della durata

I materiali determinano la resistenza, la traspirabilità e il comfort complessivo della calzatura. Nei modelli moderni, la tecnologia ha compiuto enormi passi avanti, consentendo di avere scarpe robuste ma leggere.

Tomaia

Le alternative principali includono:

● Pelle Elevata resistenza all’abrasione Durata maggiore nel tempo Ideale per ambienti esterni e condizioni difficili

● Microfibra Leggera e flessibile Facile da pulire Resistente allo strappo e all’umidità

● Tessuti tecnici (Knit, Mesh, Nylon) Massima traspirabilità Comfort elevato Ottima scelta per chi cammina molte ore.

Puntale: protezione contro impatti e schiacciamenti

Il puntale è uno degli elementi chiave della scarpa antinfortunistica. Le tecnologie moderne consentono elevata protezione senza aggiungere peso eccessivo.

Di acciaio: tradizionale, molto resistente, ideale in contesti pesanti.

Di alluminio: più leggero dell’acciaio con ottima protezione.

Di fibra di vetro o composito: leggero, non magnetico, ideale per ambienti con metal detector e ottimo isolamento termico.

Di carbonio: La soluzione più innovativa e leggera, pensata per alte prestazioni.

Lamina antiperforazione: difesa dal basso

Presente nella suola, evita che chiodi, schegge o oggetti appuntiti penetrino nella scarpa.

Tipi di lamina:

Acciaio → robusto, adatto a contesti estremi

Tessuto anti-perforazione (composito) → flessibile, leggero e confortevole

Le lamine tessili offrono una protezione totale della pianta, mentre l’acciaio protegge solo determinate zone, pur mantenendo maggiore rigidità.

Suola: aderenza e stabilità

La suola è ciò che garantisce sicurezza nella camminata. La scelta varia in base all’ambiente di lavoro.

● PU mono o bi-densità Leggera Ottima aderenza Resistente agli oli

● TPU Maggiore durata Ottima resistenza all’abrasione

● Gomma nitrilica Resiste a temperature elevate Ideale per cucine professionali, industria pesante, saldature

Proprietà fondamentali della suola: antiscivolo (SRC) resistenza agli oli e idrocarburi assorbimento dell’energia sul tallone stabilità su superfici irregolari.

Comfort: un fattore spesso sottovalutato

Una scarpa può essere resistente, ma se non è confortevole diventa un problema.

In Capece consigliamo sempre di valutare:

● Soletta interna Meglio se: anatomica traspirante ammortizzata antibatterica

● Peso Le scarpe troppo pesanti affaticano le gambe, soprattutto in attività dinamiche. Preferire materiali compositi dove possibile.

● Calzata La forma della scarpa deve adattarsi al piede. Una calzatura troppo stretta può provocare dolore; una troppo larga riduce la stabilità.

● Traspirazione Fondamentale per chi usa le scarpe per più di 6 ore al giorno.

Normative di riferimento

Per essere considerate DPI, le scarpe devono rispettare la norma UNI EN ISO 20345.

Questa definisce le classi di protezione, tra cui:

– S1: ambienti asciutti

– S1P: ambienti asciutti con rischio perforazione

– S2: ambienti umidi

– S3: massima protezione (idrorepellenti + lamina anti-perforazione)

– S5: stivali di sicurezza

Capece consiglia di scegliere sempre almeno una calzatura S1P o S3, in base al contesto di utilizzo.

Quali scarpe scegliere in base al lavoro

Cantieri e edilizia → S3 con puntale in composito e suola in gomma nitrilica.

Magazzino e logistica → Modelli leggeri S1P con tomaia in tessuto tecnico.

Industria alimentare e cucine → Calzature S2 o SRC antiscivolo in microfibra lavabile.

Officina meccanica → S3 con suola resistente agli oli. Elettricisti → Modelli con suola isolante e puntale non metallico.

Come Capece seleziona le migliori scarpe antinfortunistiche

Nel nostro store proponiamo solo marchi certificati che garantiscono: materiali innovativi comfort superiore durata nel tempo design moderno rispetto delle normative più aggiornate Ogni modello viene scelto per offrire il giusto equilibrio tra sicurezza, praticità e stile.

In conclusione la sicurezza parte dai piedi

Scegliere la scarpa antinfortunistica giusta significa proteggersi, lavorare meglio e ridurre al minimo fatica e rischio di infortuni.

Capece è al fianco dei lavoratori e delle aziende per offrire calzature che uniscono materiali di qualità, resistenza e massimo comfort. Se hai bisogno di una consulenza personalizzata o vuoi scoprire i nostri migliori modelli aggiornati, scrivici per un consiglio su misura.

La sicurezza è un investimento: sceglila con competenza, scegli Capece.

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